Luoghi e paesaggi
Lago d'Orta


I primi abitanti della Riviera di San Giulio, molto prima dell'arrivo dei Romani, sono stati i Liguri, che nel tempo di mescolarono a tribù Celtiche. Il nome latino del lago era Cusius, con riferimento ai suoi primi abitanti, gli Usii.
Durante la dominazione romana, il Cusio fu utilizzato soprattutto come avamposto militare fortificato.
Alla caduta del'Impero Romano, il dominio della Chiesa attraverso i Vescovi divenne più forte.
Nel 1219 nasce lo Stato Episcopale che durò fino alla fine del sec. XVIII, allo storico Congresso di Vienna ed alla cessione del potere ai Savoia nel 1817. 
Meritano assolutamente una visita:

- Isola di San Giulio     Ci sono molte leggende circa l'origine della denominazione di San Giulio, ma storicamente sembra derivare dall'opera dei missionari cristiani Giulio e Giuliano che convertirono gli abitanti al cristianesimo nel III secolo.
La piccola isola è in mezzo al lago, tra Orta e Pella, ed è facilmente raggiungibile in battello o in motoscafo in dieci minuti.
Gli edifici dell’isola, ora residenze private che inalcuni casi conservano ancora il nome di qualche santo, costituivano un tempo le abitazioni dei canonici ed un vialetto selciato si insinua fra le ville verso il lago, compiendo un anello circolare, chiamata “la via del silenzio e della meditazione”.
Seguendo il viottolo si può ammirarel’ottocentesco Palazzo dei Vescovi e l’abbazia benedettina Mater Ecclesiae, ora convento di clausura femminile le cui abitatrici sono le uniche persone che vivono sull’isola.
Notevole è Villa Tallone, dove ogni anno si svolgono prestigiosi concerti di musica classica.
Un grazioso ristorante con terrazza sul lago e un negozietto di souvenir sono l'unica concessione al  turista.

- Orta Nova     Il lungolago che introduce ad Orta è ricco di dimore ottocentesche, in stile neoclassico, con giardini fioriti di bellissime azalee e camelie. Si entra nel borgo tra eleganti palazzi del sei, settecento coi loggiati aperti sui giardini che degradano verso il lago.
Piazza Motta è un salotto chiuso su tre lati dai portici, e alla fine della salita che conduce ad essa si erge uno degli edifici più antichi di Orta: la Casa dei Nani del XV secolo. Da ammirare è il Palazzo della Comunità della Riviera  risalente agli ultimi anni del Cinquecento, simbolo del lungo autogoverno che caratterizzò questa comunità, da dove si imbocca una strada interna, in salita, che offre scorci del Lago, balconi antichi in ferro battuto, occhieggiare di giardini interni che sembrano dipinti dell'Ottocento.

- Il Mottarone       Questa montagna è conosciuta anche  come "La Montagna dei Due Laghi" per la sua posizione tra il Lago d'Orta e il Maggiore. Dalla sua vetta tondeggiante, coperta di vasti pascoli, si può godere di una grandiosa vista del Monte Rosa.
Pur non essendo alto solo 1490 mt, il Mottarone diventa un’apprezzata stazione sciistica dell'area Verbano-Cusio-Ossola con 21 km di piste.

- Il Sacro Monte      Dedicato a S. Francesco d'Assisi, è costituito da 20 cappelle edificate tra la fine del 1500 e la fine del 1700 ed è un Sito UNESCO.
Immerse nel verde, animate da statue in terracotta e da affreschi, le cappelle narrano la vita del santo patrono d'Italia.
Il complesso è completato dal convento dei frati cappuccini e dalla chiesa dedicata a San Nicolao.

LOGIN

User
Password
Registrati
Recupero password

NEWSLETTER

La tua E-mail:

OPERATORI

Se sei un operatore del settore e vuoi che la tua azienda compaia in questo portale?
Le Terre del Gusto - Portale agroalimentare ed enogastronomico delle tipicità
Management by Kreattiva - Webmaster
Informativa cookie - Informativa Privacy
Email: info@leterredelgusto.it