Luoghi e paesaggi
Assisi


Assisi è una delle città più visitate dell'Umbria rimasta medioevale, intatta per secoli. 
Essa e ancora protetta da una robusta cinta muraria - che s’inerpica sullo sperone occidentale del Monte Subasio - ed è dominata dalla mole della Rocca Maggiore e della grande Basilica di San Francesco. Alla costruzione di Assisi, alla sua storia e ai suoi grandi personaggi, hanno posto mano Terra e Cielo. In effetti, è quest’anello duale che rende Assisi un luogo magico, indimenticabile, unico al mondo.
Qui vissero San Francesco e Santa Chiara, e proprio queste due figure fanno di Assisi il principale centro religioso della regione, meta prediletta da molti pellegrini.

Da vedere assolutamente:

- La Basilica Superiore    La sua realizzazione è diretta conseguenza dell'influenza che ebbe sull'Ordine la successione nel 1239 a Frate Elia di nuovi Padri generali di origine francese. Sopra la forma romanica della Basilica Inferiore venne realizzata un nuova Basilica in stile gotico, entrambe realizzate con la pietra rosa del monte Subasio. Essa era destinata alle riunioni ufficiali.
La Basilica di San Francesco fu ufficialmente inagurata da Papa Innocenzo IV nel 1253.
Le Basilica Inferiore e Superiore sono tra loro collegate tramite una scala sita nel transetto di sinistra.
Alla realizzazione architettonica seguirono le decorazioni ad affresco prima di Cimabue (1277) nella zona del transetto di sinistra poi di Giotto con l'inizio del vasto ciclo pittorico delle "Storie di San Francesco", composto da 28 opere. A questi affreschi si aggiungono quelli eseguiti sul transetto e sulla navata di destra rappresentanti i cicli del Nuovo e dell'Antico testamento eseguiti da vari "Maestri" del tempo. Il terremoto del 26 Settembre 1997 ha seriamente danneggiato la Basilica Superiore specie nella zona del transetto costringendola per oltre due anni alla chiusura.

- La Basilica Inferiore    Due anni dopo la morte di San Francesco ebbe inizio la costruzione della Basilica di San Francesco. Era il 29 marzo 1228 quando Simone di Pucciarello donò al Papa Gregorio IX la sommità della collina detta Colle dell'Inferno dove venivano eseguite le condanne a morte, il quale accettò  la donazione  in virtù della Regola della Povertà Francescana.  La collina cambiò subito nome prendendo il nome di Colle del Paradiso e su questo colle, che si dice fu indicato espressamente da San Francesco in punto di morte, sorse la grande Abbazia.
Per prima fu costruita quella che oggi chiamiamo la Basilica Inferiore..
La sua forma è in stile romanico lombardo con un'unica navata ed un ampio transetto. Nella Basilica Inferiore sono costudite fin dal 1230 le spoglie mortali San Francesco.
Triste destino quello del sarcofago contenente il Corpo del Santo: infatti fino al 1400 le spoglie furono esposte alla venerazione dei fedeli in un loculo posto sotto l'altare centrale.  Poi il Corpo venne occultato per evitarne la sottrazione da parte della vicina Perugia fino al 1818.  Attualmente la salma del Santo è conservata nella piccola cripta posta sotto l'altare centrale della Basilica.
La Basilica Inferiore di San Francesco è tutta splendidamente affrescata con opere attribuite a Giotto, Cimabue e i loro allievi tanto da considerare ogni cappella come una pinacoteca. Sempre nella Basilica Inferiore è possibile visitare lo splendido locale che ospita le Reliquie di San Francesco, un piccolo ma significativo insieme di oggetti appartenuti al Santo.
Fortunatamente il terremoto del settembre 1997 non ha danneggiato nè la Basilica Inferiore nè tanto meno la cripta contenente la tomba di San Francesco.

- Basilica di Santa Chiara    Nel 1260 quando il corpo di Santa Chiara fu trasferito da San Damiano, la Basilica  era già finita. La chiesa, realizzata in stile gotico, richiama la linea della Basilica Superiore di Assisi con ampie colonne esterne e con il motivo della facciata in pietra bicolore (rosa e bianca) del Subasio in cui si staglia il bel rosone.
Oltre al corpo di Santa Chiara, in una cappella della navata destra, la chiesa conserva, sempre proveniente da San Damiano, il crocefisso che parlò a San Francesco. Molto belli sono inoltre gli affreschi ispirati alla vita della Santa che erano visibili nel presbiterio.

- Tempio di Minerva    In piazza del Comune si trova il tempio romano di Minerva datato al I secolo d.C..
Del tempio originario è rimasta la sola facciata composta da sei colonne in stile corinzio e il piccolo timpano.  Qualche secolo più tardi, il tempio di Minerva fu trasformato nella Chiesa in stile barocco di Santa Maria sopra Minerva nella forma che, sostanzialmente, è giunta fino a noi.
Recentemente all'interno della chiesa sono stati individuati e lasciati scoperti alcuni piccoli tratti dell'antico tempio romano visibili nella zona dell'altare.



Appena fuori Assisi tappe fondamentali sono:

- L'eremo delle Carceri     A cinque chilometri da Assisi (seguire le indicazioni per il Monte Subasio) si trova l'Eremo delle Carceri, il quale prende il nome dal fatto che San Francesco ed i suoi seguaci Vi si "carceravano" nella Solitudine e nel Silenzio per dedicarsi alla Contemplazione ed alla in Preghiera.
Inizialmente i frati usarono le numerose grotte presenti in zona, ancora oggi visitabili.
Alla piccola chiesa originaria venne aggiunto nel 1400, sotto la guida di San Bernardino da Siena, il convento poi nei secoli ampliato fino ai giorni nostri.
Molto mistica è la passeggiata nel bosco con le frequenti grotte naturali e le piccole cappelle ove i pellegrini si ritirano in meditazione.
Prestate attenzione al leccio appena dopo il ponte: è l'albero della Benedizione di San Francesco agli uccelli! Da allora le colombe bianche non lasciano mai l'Eremo.
Dopo aver visto l'Eremo delle Carceri dal quale si può ammirare un paesaggio indimenticabile proseguite la passeggiata verso il Monte Subasio.
Oggi è possibile soggiornare per qualche giorno in piccoli gruppi per vivere la Regola scritta da San Francesco.


- Santa Maria degli Angeli    La Basilica di costruzione rinascimentale protegge ed ingloba l'antica cappella campestre della Porziuncola di origine benedettina ove San Francesco fondò nel 1209 (al ritorno dall'incontro a Roma con Papa Innocenzo III) l'Ordine Francescano, nel 1212 accolse Santa Chiara e il 4 Ottobre 1226 morì.
Il recente terremoto del '97 ha gravemente danneggiato la Basilica che però è stata prontamente riparata.


- Il convento di San Damiano        Il convento di San Damiano è sito appena fuori di Assisi in direzione di Santa Maria degli Angeli raggiungibile attraverso la passeggiata tra gli olivi.
Il convento è ha avuto una notevole importanza nel cammino religioso del giovane Francesco.
Fu qui infatti, presso l'originario oratorio campestre, che San Francesco sentì parlare il crocefisso che gli disse:  "Vade Francisco et repara domum meam".
Tanto bastò a San Francesco per prendere la decisione di vendere i suoi beni e fare riparare l'antico oratorio.
E fu sempre nei pressi del convento che San Francesco compose nell'inverno del 1224 il "Laudes Creaturarum".


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